UN PENSIERO PER LAMBERTO

Ho trovato casualmente nel mio archivio una fotografia che mi ritrae con Lamberto Sposini. Risale al 6 agosto del 2010. Eravamo a Folgarida. Lamberto aveva presentato il mio libro “Noi, quelli delle malattie rare”. Aveva detto cose molto belle, con le lacrime agli occhi. Lui dall’aspetto così severo. Da tredici mesi non sappiamo più nulla di Lamberto. Io lo ricorderò sempre come quel giorno a Folgarida.

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  • Alberti Leonardo

    Ciao Margherita, ho letto su OGGI.it quacto segue:
    Lamberto Sposini è finalmente riapparso in pubblico. Non lo si vedeva da quel maledetto 29 aprile dell’anno scorso, quando fu colpito da un’emorragia cerebrale. Poi, il coma farmacologico, la degenza in ospedale e la lunga riabilitazione. Ma ora sta meglio. E ha potuto anche partecipare a una serata benefica.GLI APPLAUSI DEL PUBBLICO – Lamberto Sposini ha assistito a uno spettacolo benefico al Teatro Argentina di Roma. Il giornalista e conduttore è stato avvistato tra il pubblico. E appena è stato notato, i presenti in sala gli hanno tutti tributato un lungo e affettuoso applauso. Lamberto, infatti, non appariva in pubblico fin da quel maledetto pomeriggio del 29 aprile 2011, quando fu colpito da improvviso malore, pochi minuti prima dell’inizio di una puntata del suo programma, “La vita in diretta”.IL RICOVERO E LA RIABILITAZIONE – Fu emorragia celebrale. Il ricovero d’urgenza, la paura. Qualcuno diceva che non si sarebbe ripreso più. E, invece, dopo 70 giorni di ricovero, Lamberto Sposini è stato dichiarato fuori pericolo e ha iniziato un percorso riabilitativo in una clinica svizzera. Ora, finalmente, Lamberto è tornato. Sempre protetto dai suoi cari. In attesa di poterlo rivedere di nuovo in Tv.Solo perchè è giusto che di persone per bene se ne parli.Leonardo

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