MACRODATTILIA – LO STRANO PIEDINO DI MANUEL

Dopo pochi mesi dalla nascita avvenuta all’inizio del 2017, l’associazione macrodattilia (associazione-nazionale-macrodattilia.org) ha organizzato il suo primo convegno. Al San Gerardo di Monza, oltre alle 27 famiglie socie sono intervenuti fisioterapisti, chirurghi ortopedici, psicologi, gli specialisti che possono contribuire al trattamento di una malattia che fa crescere in modo sproporzionato le dita di mani e piedi. La presidente è Federica Verduzzo, mamma di Manuel 11 anni: «Quando ho finalmente scoperto la diagnosi mi sono sentita sola e ho deciso di condividere la mia solitudine sul web fino a quando non ho trovato altri genitori come me». Manuel è nato con due dita di un piede attaccate. Il neonatologo disse che si trattava di un problema di pelle, invece dopo poche settimane quelle dita sono diventate più grandi. La diagnosi al San Raffaele di Milano, centro di ortopedia: macrodattilia. Manuel è stato operato tre volte, la prima per tentare una soluzione conservativa di cui si prevedeva l’inutilità («ma ho voluto tentare, immagini cosa significa per un genitore prendere una decisione drastica»), la seconda per amputare la parte del piede accresciuta, la terza per eliminare altre piccole parti in eccesso. Manuel corre, salta, non si priva di movimento e giochi. Se quelle due dita fossero rimaste unite, non sarebbe stato così. Per contattare Federica 3420626839.

Margherita De Bac

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