DOPO DI NOI, ILLUSIONE O REALTA’? LA LEGGE COMPIE DUE ANNI

di Margherita De Bac

Compie due anni la legge sul <Dopo di noi>, entrata in vigore il 25 giugno del 2016, pensata per favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave. Previsti strumenti pubblici e privati, accompagnati da sgravi fiscali significativi. Istituito un apposito fondo pubblico di assistenza per i disabili gravi senza sostegno familiare: 90 milioni per il 2016, 38,3 per il 2017 e 56,1 dal 2018. Ma che fine ha fatto, quali benefici concreti ha prodotto? Una ricognizione è stata fatta da Anffas, l’associazione nazionale persone con disabilità confrontando i vari piani regionali. A fine 2017 solo Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Marche e Molise hanno emanato bandi per i progetti individuali. Quindi solo in queste realtà la legge era pienamente operativa, i cittadini messi in condizione di presentare il proprio progetto individuale basato su indipendenza dagli istituti assistenziali, supporto alle cure domiciliari, sviluppo delle capacità di gestire autonomamente la vita. la Lombardia dovrebbe essere partita con l’assegnazione dei fondi. C’è attesa per l’aggiornamento ufficiale che dovrebbe essere contenuto nella relazione al Parlamento annuale. Lo scorso anno non si è vista. Speriamo che rispetto alla prima ricognizione Anffas la situazione sia migliorata. E che le aspettative delle famiglie non siano state buttate al vento. E’ un problema di cui intendo occuparmi, magari vi aggiorno nel prossimo numero del portale. Intanto, segnalatemi se avete risposto ai bandi regionali e cosa è successo.

 

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