ACALASIA, QUANDO L’ESOFAGO SI RIBELLA

<Non per tutti mangiare è facile come sembra>, si legge sul frontespizio del depliant distribuito da Amae Onlus, Associazione Malati Acalasia Esofagea che <non si vede ma si affronta>. E’ un progressivo disturbo dell’esofago con graduale perdita della contrazione ordinata e coordinata della muscolatura dell’esofago (peristalsi). E’ una funzione che nelle persone sane permette l’ingresso del cibo e dei liquidi nello stomaco. Nei pazienti con acalasia, all’improvviso, i muscoli diventano incapaci di svolgere il loro compito. Conseguenze? Non avviene il passaggio da esofago a stomaco, si crea un’ostruzione, e l’organismo si difende con l’unico strumento efficace, il vomito. La diagnosi non è semplice perché i sintomi vengono confusi dai medici  e scambiati come segnali di patologie benigne. L’Amae cerca di divulgare le informazioni  per arrivare rapidamente a conclusioni certe e avviare le terapie giuste per tempo. E’ importante sostenerla. Contatti www.amae.it. info@mae.it, amae@pec.it

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